CREARE UN GRUPPO COESO IN EMERGENZA

“La pratica rende perfetti”, detto popolare.

Da questa idea si comprendere facilmente quanto sia fondamentale la pratica per apprendere qualsiasi tecnica professionale e personale ed in generale, qualsiasi strategia per il successo sia assolutamente inutile se non viene sperimentata e messa… in pratica.

Così solo chi si mette in azione quotidianamente e agisce senza sosta, quindi fa continuamente pratica, può ambire al successo nella propria funzione e professione.

Darsi da fare, lavorare duro, essere impegnati, non garantiscono necessariamente il raggiungimento di risultati. L’unica pratica che conta è la pratica deliberata.

In un saggio di Malcolm Gladwell intitolato “Fuoriclasse. Storia naturale del successo”, in cui si afferma che chiunque può diventare un vero professionista nel suo campo, a patto che faccia almeno 10.000 ore di pratica, di pratica deliberata.

La pratica deliberata, o deliberate practice, come è definita originalmente nel saggio di Gladwell, è un termine coniato dallo psicologo K. Anders Ericsson per sottolineare la qualità della pratica, piuttosto che la quantità. Secondo gli studi del Dott. Ericsson a differenziare i veri fuoriclasse non è la quantità di volte in cui è stata ripetuta una determinata attività, ma piuttosto il modo in cui è stato realizzato ogni singolo allenamento.

 

Nello specifico, la pratica deliberata è contraddistinta da due elementi chiave:

  • la capacità di individuare gli ingredienti base del successo per quella specifica disciplina, ovvero quelle competenze, che una volta acquisite e perfezionate ci permetteranno di competere ai massimi livelli;
  • la volontà di fare pratica sfidando continuamente i propri limiti, ovvero allargando ad ogni allenamento il recinto della propria zona di comfort.

Il dipartimento del 118 per i Servizi Sanitari assicura gli interventi di emergenza sanitaria a favore di tutta la popolazione, pertanto fonda la propria identità e il proprio operato nel lavoro di equipe, muovendosi come un’unica entità nell’emergenza.

Tenendo presente che il territorio di competenza è spesso vasto e gli operatori devono comunicare spesso a distanza, il codice comunicativo usato deve essere limpido, diretto, condiviso e assertivo.

Per tali motivi il corso si propone di riflettere e di lavorare ancora di più sull’unità del gruppo, per migliorare il livello di benessere lavorativo degli operatori e quindi l’efficacia del servizio prestato.

Il gruppo è il luogo privilegiato di miglioramento personale e professionale, dove ogni individuo può sviluppare le proprie competenze e sfidare i confini della propria zona di comfort superando i propri limiti.

Il corso si propone i seguenti obiettivi:

  • creare fiducia nelle proprie e altrui competenze
  • sviluppare un clima di rispetto e maggiore consapevolezza della stima reciproca necessaria al lavoro in equipe
  • migliorare la comunicazione rendendola ancora di più efficace.

Per ottenere tali obiettivi si utilizzano i seguenti strumenti:

  • la comunicazione assertiva come modalità comunicativa;
  • conoscenza e gestione delle dinamiche relazionali, anche problematiche;
  • la collaborazione in gruppo e la creazione del giusto clima lavorativo;
  • metodi pratici per la gestione delle emozioni.

METODOLOGIA

La metodologia usata favorisce l’interazione dei partecipanti attraverso esercitazioni in gruppo e continue condivisioni e confronti.

Il corso è stato pensato per gruppi di 8-20 persone.

PROGRAMMA

La formazione del gruppo attraverso il concetto di serendipità.

Il modo migliore per insegnare a qualcuno qualcosa che vorremmo che sappia, passa attraverso il comportamento, non attraverso le parole.

Il gruppo come ambito di “contagio positivo”.

Chiedersi se non sia il nostro comportamento a provocare il maltrattamento di cui sembriamo continuamente oggetto.

Decidersi ad essere creativi passando da un punto di predica ad un punto d’incontro.

La tecnica del “Goal setting” per prendere decisioni nel gruppo.

La teoria dell’ABC delle emozioni.

Esercizi di respirazione e accorgimenti pratici per gestire lo stress lavorativo.

Progettazione di una procedura di comportamento valida per tutte le Unità Operative da sottoporre all’approvazione della Direzione.

Area: 
Altro
Durata (ore): 
24
Tipologia di corso: 
A catalogo
Regione: 
Nazionale