Bando MISE - Artigianato digitale

Contributo a fondo perduto fino al 70% promosso dal MISE per promuovere attività innovative nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

 

AREA GEOGRAFICA: Italia

SETTORI DI ATTIVITÀ: Artigianato

BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa

SPESE FINANZIATE: Innovazione Ricerca e Sviluppo

TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto

PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione

 

Attività innovative nell'artigianato digitale e nella manifattura sostenibile: pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo per la concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di aggregazioni di imprese.

Il decreto disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di aggregazioni di Imprese riunitesi allo scopo di promuovere attività innovative nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni di cui al presente decreto le Imprese formalmente riunite, in numero almeno pari a 15, in associazione temporanea di imprese (ATI), in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) oppure in Rete di imprese, che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
d) trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
e) non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
f) avere restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero;
g) non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà .

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, l’associazione temporanea di imprese (ATI), il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) o la Rete di imprese devono essere costituiti da Imprese artigiane oppure Microimprese in misura almeno pari al 50 percento dei partecipanti.

 

Tipologia di interventi ammissibili

I programmi ammissibili alle agevolazioni sono finalizzati alla:

a) creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
b) creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
c) creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
d) messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale;
e) creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.

I programmi prevedono lo sviluppo, la condivisione e la fruizione di tecnologie digitali per la fabbricazione di nuovi prodotti e la promozione di processi produttivi e commerciali non convenzionali, in particolare attraverso la realizzazione delle seguenti attività:
a) ricerca e sviluppo di software e hardware di fabbricazione digitale;
b) condivisione in modalità “open” di informazioni, documentazione e dati inerenti a processi progettuali e produttivi, anche attraverso l’utilizzo di servizi digitali, con particolare riferimento a quelli erogati in modalità “cloud”;
c) messa a disposizione delle tecnologie e dei servizi di fabbricazione digitale al fine di facilitare il passaggio dal concetto di prodotto alla sua realizzazione e vendita, con particolare riferimento a: modellizzazione e stampa 3D; strumenti di prototipazione elettronica avanzata e software dinamici; tecnologie di “open hardware”; lavorazioni digitali quali il taglio laser e la fresatura a controllo numerico;
d) diffusione delle nuove tecnologie digitali di fabbricazione e commercializzazione presso le Istituzioni scolastiche autonome e gli altri soggetti di cui al comma 3, lettera e), che hanno sottoscritto accordi di collaborazione.

I programmi devono inoltre prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori a euro 1.400.000,00.

 

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese di investimento e gestione relative a:
a) beni strumentali nuovi di fabbrica;
b) componenti hardware e software strettamente funzionali al programma;
c) attività di ricerca e sviluppo;
d) consulenze tecnico-specialistiche e servizi equivalenti, limitatamente al 30 percento dell’importo complessivo del programma;
e) canoni di locazione degli immobili destinati alla realizzazione del programma;
f) oneri finanziari sui finanziamenti bancari concessi al Beneficiario, nel limite massimo del 10 percento dell’importo complessivo del programma;
g) realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione, presso le Istituzioni scolastiche autonome e gli altri soggetti, delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale oggetto del programma ammesso alle agevolazioni;
h) opere murarie e assimilabili nel limite del 10 percento dell’importo complessivo del programma.

 

Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni concedibili consistono in una sovvenzione parzialmente rimborsabile di importo pari al 70 percento delle spese ammissibili, nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis.

Con successivo decreto saranno definiti in dettaglio i termini e le modalità per la presentazione delle domande.